Le Officine Duende nascono nel 2005 da un'idea di Roberta Ruggiero che ha coinvolto vari artisti tra cui Emanuela Petralli e Raffaele Silvestre che formano tuttora parte della compagnia. L'intento è quello di intraprendere un percorso professionale centrato sulla ricerca teatrale e la pluralità di linguaggi.
Da subito il gruppo si caratterizza per un’attitudine alla mescolanza di generi, tecniche, discipline e tradizioni al fine di creare prodotti animati dalla contaminazione di linguaggi espressivi.
Tutti i progetti Officine Duende sono supportati da studi e sperimentazioni e, nel corso degli anni, la compagnia ha sviluppato un particolare approccio pedagogico che si manifesta sia nei percorsi di formazione e laboratorio rivolti a qualsiasi età, sia nelle produzioni performative.
La compagnia Officine Duende ha all’attivo diverse produzioni teatrali con cui partecipa a festival internazionali e rassegne in tutta Italia e all’estero.
Nel 2008 con la performance di teatro fisico “Sanguria” viene selezionata per la piattaforma di teatro- danza dedicata a Pina Bausch all’interno del Filo d’Arianna Festival di Belluno.
Nel 2009, con lo spettacolo “Freaks in 4/4” vince il premio nazionale “Cantieri di strada” indetto dalla Fnas (Federazione Nazionale Arte di Strada).
Nel 2011 l'istallazione performativa M.A.I.viene selezionata per il Mag Fest di Torino, all'interno del Magdalena Project.
Con la nuova produzione di teatro di figura, in coproduzione con la compagnia Nasinsù, vince il premio Silvano d’Orba 2023 e il Premio Ribalte della Fantasia 2024.
Da oltre vent’anni i membri della compagnia operano nelle scuole con attività laboratoriali e organizzano attività formative per adulti e insegnanti. Dal 2006 Officine Duende cura la direzione artistica di eventi, festival e rassegne, tra cui STRADE.
